Si sono concluse ieri le giornate del FAI di primavera che nella nostra zona hanno visto l’apertura della Rocca di Albornoz a Sassoferrato, del Museo della Grande Guerra a Camponocecchio e in, occasione delle celebrazioni dei 700 anni della Pia Università dei Cartai di Fabriano, la Chiesa di Santa Maria Maddalena.
Nonostante il cattivo tempo, sono stati oltre 300 i visitatori che, guidati dai “ciceroni” delle scuole fabrianesi hanno varcato la soglia della Chiesa di Santa Maria Maddalena; visitatori arrivati gran parte da fuori città e da fuori regione (addirittura da Arezzo!).
Tutti sono rimasti sorpresi dalla preparazione dei ragazzi, a cui molte persone hanno fatto i complimenti anche con scroscianti applausi, che guidati dalla Professoressa Paola Ascani, hanno illustrato oltre che i tesori artistici contenuti in Chiesa, anche la centralità della chiesa rispetto al quartiere sorto per le maestranze della Cartiera Miliani.
La facciata della Chiesa di Santa Maria Maddalena, ex ospedale del 1300, essendo quella originale non è certo una di quelle facciate che t’invitano ad entrare, ma una volta dentro i visitatori sono rimasti sorpresi dallo stile della chiesa risalente alla fine del 1800, dalle bellissime opere d’arte custodite al suo interno con un periodo d’arte che va dal 1300 con il Maestro di Campodonico, fino al 1888 con l’alto rilievo dell’Ottaviani; senza dimenticare l’importanza che ha per noi cartai l’Ex Voto del 1599, da cui ha inizio protezione della Maddalena.
Parte del leone lo ha naturalmente fatto il quadro della Maddalena Penitente di Orazio Lomi Gentileschi ,1613, che tornato al suo originale splendore dopo il restauro ha letteralmente lasciato senza parole tutti i visitatori, molti dei quali, a loro detta, sicuramente ritorneranno anche per vedere lo stendardo processionale della Pia Università, 1700, unico rimasto a Fabriano del periodo medioevale, che ritornerà la metà di aprile dopo un restaurato durato oltre nove mesi.
La Pia Università ringrazia i ragazzi delle scuole che hanno partecipata a questa 2 giorni, Stefano Santini, il FAI di Fabriano e il VAE di Fabriano per l’organizzazione di questi 2 giorni.
Franco Oppietti
Camerlengo PUDC