Come riportato da autorevoli studiosi, come Onofrio Angelelli e Romualdo Sassi, non conosciamo molto dell’antico funzionamento della Corporazione dell’Arte della Carta di Fabriano. Infatti, sono andati perduti nel corso dei secoli gli antichi statuti e i pochi registri arrivati fino a noi sono datati a partire dal XVII secolo. Dalla lettura dei libri superstiti e dalla più consistente corrispondenza del XX secolo, abbiamo cercato di individuare i nomi di coloro che hanno ricoperto i principali incarichi all’interno della Pia Università dei Cartai di Fabriano: il Capitano dell’Arte, il Camerlengo e l’Assistente ecclesiastico.
Il Capitano dell’Arte
Ruolo che storicamente era prerogativa dei proprietari delle cartiere. Questa consuetudine termina nel 1937 con la morte di Giovanni Battista Miliani, ultimo esponente della più nota famiglia di “fabbricanti” della città. Successivamente, saranno chiamati a ricoprire la carica i presidenti del Consiglio di amministrazione e gli amministratori delegati della società Cartiere Miliani Fabriano (CMF).
1859 Giovanni Braccini
1861-1863 Giuseppe Miliani
1863-1865 Giuseppe Miliani
1865-1867 Giovanni Braccini
1867-1869 Giuseppe Miliani
1873-1875 Giuseppe Miliani
1881-1883 Giuseppe Miliani
1883-1885 Marcello Fornari
1885-1887 Giuseppe Miliani
1887-1889 Giuseppe Miliani
1889-1890 Giuseppe Miliani
1891-1893 Giovanni Battista Miliani
1893-1895 Carlo Fornari
1895-1937 Giovanni Battista Miliani
1937-1940 Giuseppe Bevione (1879-1976) Giornalista e senatore del Regno durante il fascismo. Vista la sua residenza a Roma delega diverse competenze al direttore generale della società: l’ingegnere Franco Capelli. Durante il suo mandato si ricordano i festeggiamenti per il centenario del passaggio della Chiesa di Santa Maria Maddalena alla Pia Università dei Cartai.
1946-1948 Annibale Gilardoni (1873-1948) Avvocato e membro della Consulta nazionale. Nell’archivio della Pia Università è conservata la lettera della sua nomina, la conseguente accettazione e la lettera di ringraziamento del figlio Piero alla lettera di condoglianze a seguito della morte.
1948-1951 Ercole Chiri (1890-1980) Avvocato, partigiano e membro della Consulta nazionale. La sua figura è ricordata per il rilancio delle attività del sodalizio.
1951-1973 Francesco Santoro Passarelli (1902-1995) Laureato in giurisprudenza, insegna in varie Università italiane. Spesso lontano da Fabriano, delega le incombenze principali ai due camerlenghi che si succedono durante il periodo del suo incarico: Galliano Sereni e Lamberto Coccia, ma anche al segretario Giovanni Ruggeri. Da ricordare durante il suo mandato la partecipazione all’udienza generale in Vaticano con Papa Giovanni XXIII.
1973-1976 Mario Dosi (1903-1978) Deputato e poi senatore, ricopre la carica di presidente dell’INA, in quel periodo azionista di maggioranza delle Cartiere Miliani, e per questo motivo viene nominato Capitano dell’Arte. Sono gli anni dell’ampliamento del nuovo stabilimento Ponte del Gualdo con l’avviamento della macchina continua F3.
1976-1981 Vittorio Morgera (1919-1984) Avvocato, è stato amministratore delegato delle Cartiere Miliani e direttore generale dell’Istituto poligrafico e zecca dello stato, Consigliere di amministrazione della SIVA e Presidente della CARGEST. Durante il suo mandato viene ristrutturato lo stabilimento di Castelraimondo, con l’avviamento della linea di patinatura, mentre a Pioraco è modificata la macchina continua P2.
1981-1993 Alfredo Maggi Direttore generale dell’Istituto poligrafico e zecca dello stato, azionista di maggioranza delle Cartiere Miliani. Con l’uscita nel 1986 della ristampa anastatica di La Pia Università dei Cartai di Fabriano e la sua chiesa di S. Maria Maddalena di Romualdo Sassi, nasce la collana editoriale poi denominata “Storia della carta”.
2002-2006 Giuseppe Fedrigoni (1940) Proprietario della Cartiera Fedrigoni di Verona che nel 2002 acquisisce le Cartiere Miliani Fabriano. Va ricordato l’impegno nel valorizzare e conservare le tradizioni cartarie fabrianesi.
2007-2019 Alessandro Fedrigoni (1941-2021) Nel 2011 costituisce la Fondazione Fedrigoni Fabriano che ha nell’articolo 3 del proprio statuto lo scopo di promuovere e realizzare iniziative culturali in collaborazione con la Pia Università dei cartai con sede in Fabriano. La stessa Fondazione, dal 2013, ha preso in carico la collana editoriale di “Storia della carta” curata da Giancarlo Castagnari. Alessandro Fedrigoni si spende in prima persona per il restauro della Chiesa di Santa Maria Maddalena, danneggiata dal terremoto del 2016 e che viene riaperta solennemente il 12 dicembre 2017.
2020-in carica Antonio Balsamo (1971)
L’Assistente ecclesiastico
La figura dell’Assistente ecclesiastico viene nominata dal vescovo della diocesi di Fabriano-Matelica. Di seguito sono elencati i sacerdoti a partire dal XX secolo:
1920-1950 Don Pietro Bargagnati
1950-1967 Don Dario Mei Durante il suo mandato si consolida la tradizione, a partire dal 1953, della benedizione degli stabilimenti della cartiera. Nella corrispondenza della Pia Università sono conservati gli auguri inviati per l’ordinazione sacerdotale del nipote Don Aldo Mei avvenuta il 15 Agosto del 1955. Nel 1959 partecipa all’udienza generale in Vaticano con il Santo Padre e in ricordo dell’evento, da parroco della cattedrale di San Venanzio, conserverà sempre sopra la scrivania la foto dell’incontro con il Papa.
1967-1979 Don Oscar Venturelli Assistente e parroco della nuova chiesa di San Giuseppe Lavoratore, la cui prima pietra viene posata in occasione della festa di Santa Maria Maddalena il 22 luglio 1964.
1979-2013 Don Silvano Lametti Assistente e parroco della chiesa di San Giuseppe Lavoratore. Alla morte del sacerdote, la camera ardente è allestita nella Chiesa di Santa Maria Maddalena.
2013-in carica Don Tonino Lasconi Scrittore, giornalista, esperto di catechesi per i giovani e comunicazione, tra i fondatori dell’Azione cattolica dei ragazzi. È stato parroco di San Giuseppe Lavoratore fino al 2022.
Franco Oppietti e Giovanni Luzi


