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Celebrazioni per i 700 anni della PUC

Si sono concluse nei giorni scorsi le celebrazioni in onore di Santa Maria Maddalena, ricorrenza che si festeggia ogni anno il 22 luglio e che, nel 2026, ha assunto un significato particolare in occasione del 700° anniversario della fondazione della Corporazione dei Cartai, della quale la Pia Università dei Cartai è erede storica dal 1326. Un cammino che, fin dal 1599, è accompagnato dalla devozione a Santa Maria Maddalena, patrona dei cartai. La chiesa a lei dedicata, nel quartiere Piano, continua ancora oggi a rappresentare un luogo simbolico per la comunità fabrianese. Le iniziative sono state realizzate con il patrocinio del Ministero della Cultura, della Regione Marche e del Comune di Fabriano, grazie anche al contributo di numerosi sponsor. Tra gli appuntamenti più significativi, il concerto del 21 luglio nella chiesa di Santa Maria Maddalena, che ha visto protagonista il flautista Marco Agostinelli, accompagnato dall’Orchestra Pergolesi di Jesi diretta dal maestro Stefano Campolucci. Il programma ha proposto un affascinante viaggio musicale tra Barocco e Classicismo attraverso i capolavori di grandi compositori europei: dalle celebri pagine di Purcell e Vivaldi alle suggestioni teatrali di Rameau, fino al virtuosismo di Sammartini. Cuore del concerto è stata una vera e propria gemma musicologica profondamente legata al territorio: il Concerto in sol maggiore per flauto e orchestra di Raffaele Sìrmen, sacerdote ravennate della metà del Settecento. Lo spartito, conservato nell’archivio della Cappella Musicale della Collegiata di San Nicolò di Fabriano, di cui Sìrmen fu direttore, è stato riscoperto, studiato e integralmente trascritto dal maestro Marco Agostinelli. Quella eseguita durante la festa di Santa Maria Maddalena è stata, a tutti gli effetti, la prima esecuzione in epoca moderna di quest’opera. Nonostante le condizioni meteorologiche sfavorevoli, il concerto ha registrato una significativa partecipazione di pubblico. Il momento culminante delle celebrazioni si è svolto il 22 luglio, giorno della memoria liturgica di Santa Maria Maddalena. La Solenne Celebrazione Eucaristica, officiata nella chiesa dedicata alla patrona alla presenza delle autorità civili, militari e religiose, dei rappresentanti della Pia Università dei Cartai e di numerosi cittadini, ha rappresentato l’apice dell’intero anniversario. L’ampia partecipazione ha testimoniato il profondo legame che ancora oggi unisce la tradizione cartaria fabrianese alla figura della sua patrona, rinnovando una devozione che attraversa i secoli e continua a costituire uno degli elementi identitari più autentici della città. Nel corso della cerimonia, il Capitano dell’Arte Antonio Balsamo e il Carmelengo Franco Oppietti hanno sottolineato il valore storico e spirituale della ricorrenza e il significato delle celebrazioni per il settecentesimo anniversario della Corporazione dei Cartai. Don Tonino Lasconi ha letto una preghiera alla Santa Maria Maddalena. Sono quindi intervenuti con un saluto il sindaco di Fabriano Daniela Ghergo, l’assessore regionale Chiara Biondi e Giancarlo Sagramola, presidente dell’Unione Montana dell’Esino-Frasassi. Nella mattinata del 22 luglio si erano inoltre svolte la tradizionale gara di pesca sportiva al lago di Villò e la gara di bocce organizzata presso il Circolo Bocciofilo Cartiere Miliani. Grande successo ha riscosso anche la Mostra Internazionale di Pittura dedicata a Santa Maria Maddalena, allestita nell’Oratorio del Gonfalone dal 18 luglio al 13 settembre. L’esposizione ha riunito artisti provenienti da diverse realtà italiane e internazionali, proponendo interpretazioni contemporanee della figura della patrona dei cartai e mettendo in dialogo sensibilità artistiche differenti con una delle immagini più significative della tradizione religiosa e culturale fabrianese. Di particolare valore simbolico è stata anche la realizzazione di una nuova filigrana ispirata alla Maria Maddalena penitente di Orazio Gentileschi, eseguita dai Mastri Cartai della Cartiera di Fabriano e dall’incisore Enrico Cimarra. Un’opera capace di coniugare tradizione artigianale, ricerca artistica e memoria storica, celebrando una delle invenzioni che hanno reso Fabriano celebre nel mondo. È stato fatto inoltre dono dall’incisore Franco Librari  dei punzoni e di alcuni campioni di carta, con cui fu realizzata la carta intestata della Pia Università dei Cartai intorno agli anni 1950, filigrana raffigurante lo stendardo recentemente restaurato. Le celebrazioni per il 700° anniversario della Pia Università dei Cartai vanno avanti da diversi mesi con diverse iniziative che hanno visto coinvolta l’Associazione a vario titolo nella pubblicazione di un volume, la partecipazione a diversi convegni, con le giornate del Fai e con l’importante convegno presso la Fondazione Fedrigoni Fabriano sul valore storico dell’associazione e con iniziative che proseguiranno nel prossimo mese di settembre con l’evento “Carta è Cultura”, appuntamento di un percorso che è stato pensato per rafforzare la consapevolezza del valore di una tradizione ancora viva, capace di custodire la memoria del passato e di continuare a ispirare il futuro. Enrico Cimarra Segretario PUC
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